CHAT DI CONDOMINIO NELL’ERA DI WHATSAPP

È una prassi ormai consolidata quella degli amministratori di condominio di servirsi dei messaggi su whatsapp per comunicare la data di assemblea. Se per un verso si tratta di un mezzo veloce e ottimo per coordinarsi prima delle riunioni in assemblea, per segnalare eventuali problemi di amministrazione; dall’altro può rappresentare un rischio dal punto di vista legale se non lo si usa in modo appropriato. Ma il rischio più grande che si corre con le chat di condominio su whatsapp, è di peggiorare i rapporti già spesso precari tra i condomini e l’amministratore e tra i condomini stessi. Si pensi per esempio ad un a frase offensiva o minacciosa, o al più serio problema della diffamazione che per legge è reato. Sicuramente vale sempre la rivendicazione del diritto di critica o di satira, solo se però vengono chiarite le ragioni del proprio giudizio negativo.
A riguardo vi segnaliamo una recente sentenza della Corte di Cassazione che si è espressa circa l’uso dell’immagine di Pinocchio riferita all’amministratore di condominio, ritenendola non dispreggiativa.
Potete leggere il testo della sentenza cliccando al link sottostante:
http://www.conciliazionecila.it/2016/10/11/problemi-diffamazione-minacce-nella-chat-condominio/